Con: SARA CIANFRIGLIA
ANDREA DI CASA
FILIPPO DINI
SERGIO GROSSINI
CRISTINA PASINO
MAURO PESCIO
GIAMPIERO RAPPA
Regia:
GIAMPIERO RAPPA
Aiuto Regia:
CHIARA MELLI, BARBARA PETRINI
Elementi scenici:
LAURA BENZI
Disegno luci:
GIOVANCOSIMO DE VITTORIO |
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ZENIT
di Giampiero Rappa e Barbara Petrini
Lo Zenit ospita quattro ragazzi: Daniele, Mattia, Massimo e Sara. Dario e Laura sono gli educatori che lavorano in questa struttura. Quando il direttore sanitario assume Luca, la comunità rischia di chiudere poiché, non avendo ottenuto i finanziamenti necessari, non riesce a mettersi in regola con le norme vigenti. Per Luca è la prima esperienza come educatore. Relazionarsi con i ragazzi è per lui l’ostacolo più difficile da superare e loro stessi lo mettono a dura prova. Anche le relazioni con gli educatori non sono facili. All’inizio Luca è succube di un ambiente che gli è ostile e di un ruolo che non riesce a sostenere, tutto il suo universo viene messo in discussione, lo assalgono lo scoramento e la solitudine. Solo quando inizia a reagire e ad agire concretamente la situazione cambia: ottiene non solo il rispetto ma, cosa ancora più importante, la fiducia e l’affetto da parte dei ragazzi.
Mentre si festeggiano il nuovo lavoro di Daniele e il suo ritorno a casa, arriva la notizia: lo Zenit chiuderà. Bisogna prendere una decisione immediata, fare una scelta: negare anni di lavoro e permettere che i ragazzi vengano separati e mandati in comunità diverse? Oppure?
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“Per la persona malata di mente, l’unica realtà che esiste è quella dentro di lei, quella dei suoi timori e desideri. Vede il mondo esterno come un simbolo del proprio mondo interno, come creazione propria.
Tutti noi facciamo la stessa cosa quando sognamo. Nel sogno costruiamo avvenimenti, insceniamo drammi, che sono l’espressione dei nostri desideri e timori e mentre siamo addormentati siamo convinti che il prodotto dei nostri sogni sia reale come la realtà che percepiamo quando siamo svegli.Il pazzo o il sognatore mancano completamente di una visione obiettiva del mondo esterno”. |
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